Donazione Midollo Osseo

14 novembre 2018

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Cos’è il midollo osseo e perchè donarlo?

Il midollo osseo è un tessuto semiliquido situato negli spazi interni delle ossa del corpo (soprattutto le ossa piatte. Esso contiene al suo interno le “Cellule Staminali Emopoietiche” (CSE). Il trapianto di Midollo Osseo e di Cellule Staminali Emopoietiche permette di curare molte malattie del midollo osseo, del sangue e del sistema immunitario altrimenti incurabili: leucemie, linfomi, mielomi, talassemie, disordini congeniti dell’età pediatrica e, in casi particolari, malattie autoimmuni e tumori solidi.
 

Perchè servono molti donatori?

Per il trapianto di Midollo Osseo e di Cellule Staminali Emopoietiche è ASSOLUTAMENTE NECESSARIO che ci sia una compatibilità tissutale tra paziente e donatore. La compatibilità genetica è ESTREMAMENTE RARA: si verifica una volta su quattro (25%) tra fratelli e sorelle (mai tra genitori e figli o tra zii e cugini!) e addirittura 1 su 100.000 (0,001%) tra individui non consanguinei.

 

Chi può candidarsi come donatore di CSE?

Tutti coloro che hanno dai 18 ai 35 anni e godono di buona salute.
 
 

Come si possono donare le cellule staminali emopoietiche?

  • CON PRELIEVO DA MIDOLLO OSSEO (con anestesia generale)
  • CON PRELIEVO DA SANGUE PERIFERICO (prelievo da un braccio)

DURANTE IL PRELIEVO NON SI AVVERTE DOLORE!

NOTA: Le donne che partoriscono possono scegliere di donare il SANGUE DEL CORDONE OMBELICALE, che normalmente verrebbe scartato, ma che è estremamente ricco di CSE. Il cordone donato a scopo solidaristico viene congelato e tenuto in una banca cordonale a disposizione di eventuali pazienti bisognosi.


Se ho assunto cannabinoidi o alcol la sera precedente, posso fare lo stesso il prelievo per diventare donatore?

L’utilizzo saltuario di droghe leggere (cananbinoidi o affini) così come l’uso moderato di alcolici, non sono controindicazioni alla donazione di midollo osseo (e quindi, ovviamente, all’iscrizione al Registro Donatori) secondo la legge italiana.

L’uso di droghe pesanti, invece, è una controindicazione alla donazione, e l’iscrizione del donatore al Registro dovrà quindi essere valutata con attenzione, di caso in caso.


Sono incinta. Posso donare?

In ottemperanza alla legge, durante la gravidanza e fino a 6 mesi dopo il parto (o comunque per la durata dell’allattamento) la donatrice è sospesa dal Registro dei Donatori.